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Fototerapia per curare Psoriasi, Vitiligine e altre malattie della pelle.
Attrezzature per fototerapia UVBioTek: UVA, UVB Broad Band e Narrow Band ( a banda stretta 311 nm).
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La vitiligine

Colpisce oltre l'uno per cento della popolazione italiana. Caratterizzata da chiazze color bianco-latte prive di melanina, tocca indistintamente donne e uomini, non è dolorosa e nemmeno contagiosa, ma può essere ereditaria nel 40% dei casi.

E' ad insorgenza improvvisa e compare, generalmente, prima dei vent'anni. Si può presentare in macchie limitate solo ad alcune zone, ma nella maggior parte dei casi si estende su tutto il corpo: le parti più colpite sono il volto, il collo, il torace, la schiena, i polsi, le caviglie ed anche i genitali.

La vitiligine non è una malattia pericolosa, ma è fastidiosa da un punto di vista estetico soprattutto quando si presenta su parti del corpo esposte come volto, collo e mani. Naturalmente chi soffre di questa forma di dermopatia deve prestare attenzione all'esposizione ai raggi solari, pur benefici, poiché essendo le zone colpite prive di melanina, il rischio di scottature è elevato. Queste zone sono anche caratterizzate da forte sudorazione e sanguinamenti prolungati in caso di ferite.

Le cause che determinano la sua insorgenza sono ancora sconosciute, ma lunghe ricerche hanno confermato una forte componente ereditaria, ed il suo manifestarsi collegato a fattori nervosi e di stress.

Come molte altre dermopatie, anch'essa è definita per tradizione incurabile, ed il paziente spesso abbandona le terapie per l'assenza di risultati immediati. Tuttavia, oggi, esiste una vasta serie di cure, specifiche e variabili a seconda del soggetto, della sua età e dell'estensione del problema, quasi sempre a base di creme (derivati vitaminici, pseudocatalase, etc.)

Di particolare efficacia è la PUVA-terapia, irradiamento della pelle con raggi UVA, associati all'assunzione orale di psoraleni, o applicati in soluzione sulle zone cutanee interessate: si effettua sotto stretto controllo medico, dati i pesanti effetti collaterali riscontrabili, e non può essere considerata una cura da protrarsi nel tempo.

La fototerapia UVB è, oggi, una delle terapie più all'avanguardia ed offre risultati incoraggianti: in particolare , la frequenza dei 311 nanometri delle lampade UVB Narrow Band pare sia il rimedio più efficace e sicuro del momento. Le applicazioni si protraggono per alcuni mesi, ma la percentuale di ripigmentazione della cute è elevata.

Tra le altre terapie esiste anche la possibilità di trapianti di cute nelle zone colpite da vitiligine, ma i risultati non sono definitivi, poiché a distanza di tempo è possibile che si presentino nuove macchie in zone nuove o addirittura nelle zone già trattate, a causa della predisposizione del soggetto nel manifestare questa dermopatia.

Per chi volesse invece migliorare o nascondere le macchie che interessano il viso, magari prima di intraprendere una cura specifica, è bene sapere che il comune fondotinta non aiuta in questo senso: per nascondere le macchie biancastre la soluzione è il camouflage o "trucco terapeutico". Proveniente dagli Stati Uniti utilizza cosmetici fortemente coprenti con una permanenza di 24 ore; può non essere di facile applicazione e quindi il consiglio è quello di rivolgersi ad un'estetista qualificata che si occuperà delle prime applicazioni ed insegnerà come ottenere i migliori risultati possibili.

Un tempo era opinione di molti medici che chi aveva la vitiligine non dovesse esporsi al sole, a causa della sua particolare propensione alle scottature che la mancanza di pigmentazione provoca alle aree colpite: i soggetti stessi, poi, evitavano il sole per non aumentare la discromia tra le zone abbronzate e quelle prive di pigmentazione. Certamente, le zone colpite devono essere protette con creme idonee e le esposizioni devono avvenire gradatamente per non ingenerare eritema. 

Il sole rappresenta anche per la vitiligine un rimedio importante: i raggi UVB 311 nm provocano nel tempo la ripigmentazione delle zone colpite, inducendo la ripopolazione dei melanociti nelle aree in cui la malattia li ha distrutti. Da studi compiuti in Olanda e confermati in Italia dal Centro di Studio e Cura della Vitiligine di Pavia, viene consigliata la curaUVB Narrow Band come efficace e privo di effetti collaterali.

Dunque, anche per la vitiligine è importante ricreare le benefiche condizioni dell'irraggiamento solare.


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