Talvolta le soluzioni più semplici sono anche le più efficaci, come dimostrato dal dermatologo Steven Thng.
Molti dei suoi pazienti presso il National Skin Centre (NSC) soffrono di vitiligine, malattia che causa chiazze acromiche della pelle.
In teoria, il trattamento è semplice. Sessioni di fototerapia bisettimanali della durata massima di 10 minuti migliorano le condizioni  entro sei mesi per quasi il 70 per cento dei pazienti.
Il problema, ha detto il dottor Thng, è che molte persone hanno difficoltà a seguire con regolarità il trattamento.
“La realtà è che il trattamento non ha sempre successo perché il paziente non riesce ad effettuarlo con regolarità,”.
La soluzione da lui proposta è semplice: una macchina più piccola, portatile, da dare in prestito ai pazienti affetti da vitiligine cosicchè loro possano curarsi a casa propria.
I pazienti potranno utilizzarla per tre volte alla settimana invece di sole due, farà risparmiare loro i costi di trasferta verso il NSC, evitando anche di fargli prendere permessi dal lavoro o da scuola.

“Funziona”. “Ed è molto semplice – se si rende una terapia conveniente per il paziente sarà più invogliato a seguirla.”

Per i suoi sforzi, il dottor Thng è stato proposto per il Singapore Clinician-Investigator Awar dal congresso Salute e biomedica di Singapore, che si è aperto ieri e si concluderà oggi.
Un suo studio su 44 pazienti ed ha rilevato che solo 7 su 10 hanno effettuato il trattamento con regolarità presso il NSC mentre gli altri o hanno interrotto o sono stati costretti ad effettuare la fototerapia una sola volta alla settimana.
Tra le persone che hanno avuto la possibilità di effettuare la fototerapia domiciliare, 9 su 10 hanno rispettato il protocollo assegnato, e nessuno si è ritirato dal programma. Con risultati anche migliori rispetto al gruppo che si recava in clinica per l’erogazione della terapia, infatti di questi solo il 50% ha mostrato miglioramenti contro il 70% di riscontri positivi avuti nel gruppo che effettua la terapia a casa propria.
“La macchina per uso domiciliare ha un funzionamento migliore”, spiega il dottor Thng. “i risultati derivano da una miglior compliance dei pazienti”.
Il National Healthcare Group (NHG) e la Nanyang Technological University anche firmato un accordo triennale per intraprendere uno studio sulla diffusione della malattia nella popolazione locale. Coinvolgerà 10.000 persone, e si prefigge come obbiettivo quello di elaborare parametri che permettano la prevenzione di questa patologia, e di stabilire quale modalità di trattamento sia più efficace.
Tradizionalmente, ha dichiarato l’amministratore delegato Philip NHG Choo, nella maggior parte dei casi l’utente si reca del medico troppo tardi.

“Vogliamo andare a monte, per conoscere le cause della patologia… e stabilire quali modalità di intervento siano efficaci e quali no.”
http://www.straitstimes.com/singapore/health/doc-lauded-for-simple-skin-treatment-solution